lunedì 18 giugno 2018

La gatta in fondo al mare



Ambarabacicicò: storia.

C'era una volta una gatta che amava dormire sul fondo del mare.
Amava tantissimo addormentarsi lì perchè poteva giocare con i cavallucci marini che incuriositi andavano sempre vicino a lei.

Alla fine della dormita, tornava in superficie e respirava a pieni polmoni.
Poi ordinava un bicchiere di latte al chiosco della spiaggia, si sdraiava su un materassino giallo e prendeva il sole per tutto il giorno.

sabato 9 dicembre 2017

Baccalà mantecato con trito di olive taggiasche su letto di ceci e pancetta


Dosi per 5 persone.

Oggi ho provato questa ricetta, per me nuova.

Ho unito due ricette trovate su internet e voilà ecco il mio piatto, ma il BLOG VerzaMonAmour è stata la principale ispirazione.

Comunque nonostante le temperature polari di questa mattina alle 9 in punto ero già al mercato a comprare circa 700 gr. di baccalà già ammollato che poi, una volta tornata a casa congelata completamente, ho cotto in mezzo litro di latte intero per circa 20 minuti, dal bollore, con un paio di foglie di alloro.

Intanto ho stufato mezza cipolla bianca e della pancetta a dadini (una vaschetta) con un rametto di rosmarino. Quando la cipolla era bella morbida ho aggiunto due latte di ceci già lessati sgocciolati (circa 240 gr. cadauna).
Ho allungato il tutto con un pò di acqua calda, sale, pepe, ho tolto il rosmarino e ho frullato tutto.

Intanto  il baccalà era pronto, l'ho scolato raccogliendo il latte e una volta freddo l'ho pulito dalla pelle e dalle poche lische che aveva per poi amalgamarlo con pazienza con un cucchiaio di legno con prezzemolo tritato, un pezzettino d'aglio tritato, sale e pepe e un pochino del latte di cottura.

Come ultimo passaggio ho fatto dei crostini di pane e intanto ho tritato circa 80 grammi di olive taggiasche, una manciata di capperi sotto sale e lavati e pochissima scorza di limone.

E poi ho composto il piatto come vedete nella foto, aggiungendo un filo d'olio sui crostini caldi!
E' venuto veramente bene ed eravamo tutti contenti!
Buon appettito!!

(forse la prossima volta metterò un pizzico di aglio in meno)

sabato 23 luglio 2016

Sasha



In una calda giornata d'estate scoppiò un temporale fortissimo, gli alberi ondeggiavano per il troppo vento e le foglie danzavano in cielo e qui, sotto questa pioggia, nacque Sasha. 
E nacque con due cuori: era certo un'anomalia , ma era successo!

Passavano gli anni e Sasha crebbe e si abituò ai suoi due cuori.
Qualche volta uno era intatto, qualche volta l'altro infranto.

Per la Morte però era un ghiotto bocconcino, Sasha. 
Questi due cuori la intrigavano molto.

Un giorno al tramonto arrivò la Morte improvvisamente che le disse che doveva scegliere su quale cuore continuare a ballare la musica della sua vita.
Sasha non ebbe dubbi, scelse il cuore intatto. 

sabato 16 luglio 2016

Spaghettini alla chitarra con pomodorini, olive taggiasche e stracciatella



E' un secolo che non aggiorno il blog ma non importa. L'importante è che continuiate a seguirlo anche se non commenta mai nessuno (fatelo, per favore!) :) Però vedo che le mie ricettine continuano ad essere lette per cui eccone qui un'altra molto gustosa!

Dosi per due persone
Mettere a bollire dell'acqua. Nel frattempo preparare il sugo: schiacciare uno spicchio d'aglio e rosolarlo in olio extravergine e un pizzico di peperoncino. Una volta che avrà sprigionato il suo aroma, aggiungervi una decina di pomodorini Piccadilly tagliati a rondelle. Salare l'acqua bollente e buttare circa 200 grammi di spaghetti freschi alla chitarra (o la pasta che volete) e nel frattempo che il pomodoro avrà già cotto un pò, sfumatelo con un goccio di vino bianco. Salate e aggiungetevi una manciata di olive taggiasche snocciolate e basilico fresco.
Scolate la pasta, conditela con il sugo e impiattate.
A questo punto, prendete due cucchiai a testa di stracciatella (la mozzarella) e metteteli al centro della pasta, dove avrete creato un pò di "spazio".
Buon appetito!! 


domenica 11 ottobre 2015

Laksa



E' da tantissimo che non posto una ricetta sul blog... non so neanche il perchè... non che non abbia fatto ricette nuove!
Comunque oggi ho cucinato questa zuppa Thai per la mia famiglia, ho preso spunto da una ricetta di Jamie Oliver. Il risultato è molto buono così ecco qui la ricetta!

Tritare uno spicchio d'aglio e una cipolla bianca e farla appassire in una pentola dai bordi alti. Poi aggiungervi delle carote tagliate a julienne, una patata grossa a dadini, una fetta di zucca a tocchetti e dei germogli di soia. Unire curcuma, cumino e peperoncino. Far rosolare il tutto, sfumare con della salsa di soia e aggiungervi un tubetto di concentrato di pomodoro e un cucchiaio di burro d'arachidi (in mancanza di questo, io ho tritato finemente una manciata di arachidi).
Portare a cottura le verdure e unirvi una lattina di latte di cocco o due vasetti piccoli di yogurt bianco e del limone.
Servire con dei vermicelli di riso o dei noodles.
Se si desidera creare un piatto unico si possono aggiungere dei bocconcini di pollo saltati in olio e poi amalgamati con miele, semi di sesamo e succo di limone.
Buon appetito!

martedì 30 dicembre 2014

Karma

Oggi ho parlato di karma e di destino con una persona dalla quale non mi sarei mai aspettata di sentire questa particolare filosofia.
In pratica ciò che abbiamo detto è stato che ognuno di noi ha un destino ma si deve vivere combattendo comunque, andando avanti, non mollare mai in pratica... dimenticando di avercelo, un destino.
Poi ci siamo detti di onorare la vita, vivendola come un privilegio, di dare il meglio insommma e di rimanere sempre con l'idea in mente della meraviglia del cosmo.
Sono 9 anni che è morto mio padre.
Sono 9 anni e mi sembra di averci parlato solo ieri, ma neanche ieri... forse solo 5 minuti fa.
Il mio buon proposito di ieri cioè di vivere essendo me stessa così da far vivere anche lui, ancora, è stato esaudito.
Oggi è stata una giornata splendida, semplicemente perchè... l'ho vissuta.

sabato 16 agosto 2014

Il pesce parlante



Si sta per concludere Ferragosto e io sono qui, su uno sdraio rosso, che non mi capacito di come volino le vacanze... ma su questo ho già ampiamente riflettuto tempo fa e non voglio ripetermi.

Oggi mi sono immaginata oggi vedendo questa foto che ho scattato e poi ritoccato era che questo pescatore tirava sù dal mare un pesce colorato e parlante.
Ad un tratto il pescatore gli disse: 
"Ma com'è possibile che ti ho sentito parlare?"
E il pesce rispose: "Io parlo perchè tu mi ascolti!"
E allora il pescatore gli disse che questa cosa gli sembrava strana da capire ma nonostante questo gli chiese di dirgli qualcosa.
Così il pesciolino pronunciò una sola parola: "Casa!"
E allora il pescatore lo ributtò in mare.

Non so da che parte dell'inconscio o del conscio mi è uscita questa storiella... forse è solo che a volte ho il pensiero che l'unico modo fruttuoso di parlare con gli altri è quando ci "ascoltano" veramente... o forse che l'importante è sentirsi a casa, ovunque noi siamo. 
Come si diceva in qualche film che non ricordo, in fondo sentirsi a casa non dipende dal luogo in cui ti trovi: è più una condizione dell'anima.
Ed io amore mio, con te sono sempre a casa.

sabato 24 maggio 2014

Goodbye malinconia


Tra poche settimane cambieremo casa... e questa volta sarà proprio la nostra casa: siamo molto fortunati.
Oggi mentre pulivo il pavimento della cucina ho anche fischiettato con un merlo molto simpatico che se ne stava su un filo della luce, appena fuori: ci facevamo da eco, a vicenda.

C'è un sacco di luce, di sole e già tanto amore tra queste mura ed io sono molto felice, come non mai.
Lascio la casa di Torino con un pò di malinconia ma la malinconia è una vecchia amica per me: in definitiva mi ha spesso accompagnato, nella mia vita.

Mi ricordo che la mia nonna Anna, ogni tanto, quando le chiedevo: "Come stai nonna?" lei mi rispondeva: "Ho un pò di malinconia" ed io non le chiedevo nemmeno di cosa però, forse perchè ce l'avevo anche io quasi sempre... per ricordi di tempi intensi trascorsi con lei anche, ad esempio, e con la consapevolezza che non sarebbero più tornati.
Ma ora penso di aver trovato l'atteggiamento giusto per combatterla: in fondo basta proprio vivere il presente e magari viverlo con ogni cellula del proprio corpo, come un vero regalo... ovvio non sempre è possibile, ma almeno provarci mi sembra già un traguardo, no?

Cara nonna, tu sarai sempre nel mio cuore e tra queste mura. 



Non ti preoccupare: tu vivi in me ed io non ti dimenticherò mai.

martedì 4 febbraio 2014

Sedanini alla tirolese

Nonostante sia a dieta, continuo a cucinare per il mio amato.
L'altra sera gli ho fatto questa pasta buonissima!


Dosi per due persone.
Mettere a bollire dell'acqua e intanto rosolare in una noce di burro mezza cipolla rossa tagliata finemente.
Quando la cipolla si è ammorbidita, aggiungere una manciata abbondante di dadini di speck e quando anche loro si sono rosolati sfumare con una goccia di vino bianco.
Intanto l'acqua bollirà, quindi salatela e buttate 200 grammi di sedanini, girando spesso.
Non appena il vino ha sfumato, aggiungere due cucchiai di panna di soia e un pezzo di gorgonzola. Quando è tutto ben amalgamato, pepate abbondantemente e condite con il tutto la pasta scolata.
Buon appetito!

domenica 5 gennaio 2014

Date e dati

E' da molto che non scrivo un post sul mio caro blog... vediamo un pò cosa esce da questo... so forse come iniziarlo ma non so come finirà.
Oggi è il compleanno di mio padre e ho comprato 4 pasticcini per festeggiarlo, anche se lui non c'è più.
Oggi ho fatto l'ennesima promessa a me stessa per avere una disciplina mentale maggiore, chissà se ce la farò... e oggi è il penultimo giorno di vacanza.
Domani disferemo l'albero di Natale... sono due anni che è lì allestito... quest'anno cambieremo casa e lui verrà con noi, in uno scatolone.